Proprio la ricca Svizzera, tra tutti i Paesi, intende ridurre radicalmente i fondi destinati alla cooperazione allo sviluppo. Né le nostre organizzazioni partner locali né i Paesi alleati con noi nella lotta alla povertà globale comprendono le ragioni di tale mossa. Parecchi anni fa questi stessi Paesi, insieme alla Svizzera, si sono posti l’obiettivo di investire lo 0,7% del loro reddito nazionale lordo (RNL) nella cooperazione allo sviluppo, nell’aiuto umanitario e nella promozione della pace. La Svizzera, invece, in futuro spenderà solo lo 0,36% del suo reddito nazionale lordo per gli aiuti all'estero - una cifra vergognosa rispetto ad altri Paesi europei.